lunedì 26 ottobre 2015

Progetto NaturalMente: la marea

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Con questo post voglio raccontare ai bambini una storia molto bella.
Una storia vera ma talmente bella che sembra fatta di magia.

Cari bambini la Terra, ve lo hanno già raccontato, è tonda e gira, gira tanto.
Gira su se stessa come quando voi aprite le braccia e girate su voi stessi.
Gira intorno al Sole come quando voi aprite le braccia e volando come aerei girate intorno a un amico o al vostro papà, nonno, zio ... chi volete.
Quando girate forte i vostri capelli, se non sono troppo corti, si alzano e girano dritti con voi.
Poi vi fermate e i capelli ... puf ... cadono giù.
La Terra non si ferma mai, per questo noi non cadiamo giù.
Ma se un giorno la Terra dovesse scaldarsi troppo, o raffreddarsi troppo, rallenterebbe, forse, o accelererebbe, forse ... e forse, noi cadremmo giù.
Cadremmo nel vuoto!
Dunque mentre vi racconto questa storia ricordate che la Terra siamo anche noi.
Noi siamo la naturalezza della Terra.
Noi con tutti gli animali e tutte le piante.

Cari bambini, conoscete tutti la Luna vero?
Se al mondo esiste un bambino che non conosce in qualche modo la Luna, il mio cuore è pronto a piangere, perché ciò è molto triste.
Ve la presento.
La Luna come la Terra gira intorno a se stessa, come voi girate in tondo su voi stessi con le braccia aperte.
La Luna gira intorno alla Terra, come voi a braccia aperte intorno a mamma.
La Terra e la Luna, insieme, girano intorno al Sole, come Voi girate intorno al tavolo ruotando con una sorella, o un cugino, un amico, un nonno, o un fratello, o chi volete ... in due!

Siete mai stati in montagna?
La montagna è un posto dove spesso c'è aria secca, niente umidità.
Quando l'aria è secca i vostri capelli si alzano, solo perché una mano ci passa vicino, senza toccarli.
Capelli elettrizzati, così vengono chiamati dai bambini del mondo.
Così è l'energia della Terra nella direzione della Luna.

Adesso cari bambini vi chiedo l'impossibile, ma credetemi è possibile: immaginate che il mare, sia la morbida chioma della Terra.
Quando il mare può guardare la luna piena, ma anche lo spicchio di luna sottile, la chioma si alza, cresce, diventa tanta: diventa alta marea.
Ma la magia è come un elastico, come un respiro, ha un tempo in cui va e un tempo in cui viene e di solito si alza e si abbassa, inspira ed espira due volte al giorno, due volte alla notte ... ma non sempre.
La marea, questo dolce respiro di amore tra mare, Terra, Luna, Sole e girotondo, per essere visto, necessita anche di una costa, meglio se bassa e sabbiosa, di brezze marine e di tempo, hai bisogno di tanto tempo per vedere la marea. Non ti bastano cinque minuti.
Luna piena sul mare
Il sole e il mare

E quando la bassa mare arriva il mare si alterna a strisce con la terra.
Il mare è sempre più sottile e la terra sempre più larga.
Il mare prende le sembianze di un fiume che a forma di S scorre nella direzione del grande mare lontano dalla costa.








E man mano che il mare lascia spazio alla terra, i gabbiani si avvicinano, cercano cibo.

 




Ma cosa c'è sotto il mare?
Quando c'è bassa marea si può andare a vedere, e bisogna essere puntuali perché se il tempo di attesa per vedere la bassa marea sembra tanto, quello per giocare nella bassa marea sembra poco.
Allora si prova la gioia di correre a piedi nudi nella terra del mare.
Si sente il suono del gabbiano che arriva.
Si sente l'odore salmastro delle alghe.
Si scopre che le sabbie possono essere viscide e mollicce.
Ma che bello poter esplorare il ... mondo ... la Natura.









Ma quanto si divertono a correre, toccare, sporcarsi, gridare, ridere, gioire .... i bambini!
E gli adulti!
Insieme!
E poi ci sono le alghe verdi e quelle marroni.
Quelle verdi sembrano insalata e hanno l'odore del mare.
Quelle marroni sembrano fili e non hanno odore.



Ci sono le telline che si mettono sul fianco a spurgare, meglio se sulle alghe.
Ci sono le lumache marine, ce le mostra il dito di mamma Alessandra.
Ci sono i granchi con le loro tenaglie minacciose e purtroppo i granchietti che non ce l'hanno fatta, ma così è la vita.








Ci sono due piccoli paguri che camminano e mio figlio li guarda, sorride e pensa ai nonni in questo momento lontani, dice:
Mamma guarda, nonno una volta mi ha fatto vedere una foto in cui tiene in mano un paguro gigante. Anche questo crescerà e diventerà grande? Nonno lo ha trovato tantissimo tempo fa, chissà ora cosa starà facendo?



Poi, dopo qualche ora che sembra essere arrivata subito, bisogna andare via perché il sole scende, la luna bussa e il mare sta tornando a coprire la sua terra, e non aspetta!






In Natura non c'è mai attesa, tutto si muove e si trasforma senza attesa e noi non possiamo dire
aspetta un'altra mezz'ora e poi andiamo
perché il mare è arrivato e il tempo, ci accorgiamo, non è in nostro possesso.
Il tempo è il cambiamento costante e eterno.
La Natura cambia sempre, sta a noi chiederle di cambiare in una natura buona per la nostra vita o farle talmente tanti dispetti da incattivirla per la nostra vita e prima o poi, indispettita dall'uomo senza buone regole e buona educazione, ci butta giù.
Sì, perché la Natura di suo non è né buona né cattiva, ma solo in costante cambiamento e porta inquinamento se la riempiamo di petrolio, porta aria pulita se la riempiamo di alberi, ma lei c'è, continua, va avanti ... anche senza di noi.