martedì 15 dicembre 2015

Bi/In - Lingua: Le Magic Teachers di eccellenza Hocus&Lotus. Dalla Puglia Silvia Gulletta

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Silvia Gulletta, Magic Teacher liv. C, Practical Trainer nell'ambito dei corsi di formazione di Glottodidattica Infantile e bis-mamma, vive nella bellissima Puglia, a Bari, dove ha lavorato sodo per crearsi la sua nicchia di discenti Hocus&Lotus
Quando ci siamo sentite mi ha raccontato di essere stata una giovane laureata in lingue che ha voluto subito essere mamma perché annoiata dal mondo degli adulti. Non ho potuto fare a meno di chiedere: Silvia cosa ti annoia tanto del mondo degli adulti?

Silvia Gulletta - Magic Teacher a Bari
Prima dell'università ho vissuto tre anni a Londra, un'esperienza per me molto importante. Avevo appena 18 anni quando volai tra le braccia della più affascinante e enigmatica metropoli della terra!
Tornata in Italia mi iscrissi alla facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne con l'idea e la voglia di diventare insegnante di inglese.
Ho sempre desiderato occuparmi del mondo dell'infanzia e insegnare ai piccolissimi.
Questo mio desiderio nasce da due ragioni: prima di tutto dalla voglia sfrenata di sfuggire la noia, la prevedibilità e l'incapacità di meravigliarsi proprie del mondo adulto; secondo dalla mia ferma convinzione che non possiamo cambiare lo stato delle cose se non rivolgendoci ai bambini e alla loro educazione.
Gli adulti parlano, parlano, parlano ... mentre i bambini fanno cose, inventano, creano. Ecco, io adoro l'idea di inventare un angolino di mondo migliore insieme ai bambini.

Presto mamma di due bambini con 16 mesi di differenza, una situazione abbastanza faticosa e complessa per dedicarsi anche allo studio e alla professionalità ma sappiamo che tu ce l'hai fatta.
Quale è stato il sostegno maggiore che hai ricevuto nel crescerli e nel crescere?
Non farò la parte della super-mamma, super-perfetta, efficace, efficiente e bla bla bla ... Devo ammetterlo: non è stato semplice e a nulla son serviti tutti i libri scritti da grandi esperti ricevuti durante le gravidanze. La cosa più preziosa durante il mio percorso come mamma sono stati l'amore e la stima dei miei genitori, la professionalità e l'umanità del pediatra dei miei figli e il reciproco supporto immenso e meraviglioso delle altre mamme. 


Ascoltavi David Bowe con i tuoi figli piuttosto che le nursery rhymes, perché? Come hanno sviluppato questo approccio alla musica i tuoi bambini? Solo musica inglese?
Appena apro gli occhi al mattino io ascolto musica e così è sempre stato. Prediligo la musica rock e pop inglese e adoro David Bowe. Non ho mai pensato di far ascoltare le nursery rhymes ai miei figli semplicemente perché non emozionano me e non mi piacciono e quasi sempre le trovo banali.Io credo semplicemente di non aver mai ritenuto necessario "sacrificarmi" ad ascoltare nursery rhymes per esporre i miei bambini alla lingua inglese. L'incontro con la musica è per noi quotidiano e ascoltiamo di tutto: dalla musica classica al rock al pop al jazz alla musica leggera italiana ... agli strepitosi Sing Along di Hocus&Lotus!Anche dal punto di vista musicale il Programma Educativo Linguistico Hocus&Lotus si distingue per eccellenza. Provate ad ascoltare con attenzione e vi accorgerete che dietro quelle accattivanti canzoncine ci sono dei compositori di un certo calibro!


Dopo essermi permessa di raccontare un po' di storia personale di Silvia con l'obiettivo di dimostrare che le Magic Teachers non sono tutte uguali, usano tutte lo stesso metodo, le stesse parole, gli stessi gesti ma ciò nonostante ogni Magic Teascher nasconde una persona che è e deve rimanere se stessa, altrimenti, nonostante il metodo, non riuscirà ad essere magica, ritorno in argomento Hocus per chiedere: leggevi le storielle in inglese ma sentivi che mancava qualcosa, avevi bisogno di un metodo. Quanto avevano i tuoi figli quando hai cominciato a cercare il metodo? Raccontaci come sei arrivata a Hocus&Lotus "surfando" nel web notti intere. Cosa ti ha colpito del metodo?
I miei figli avevano 4 e 5 anni quando cominciai a cercare un metodo. Erano grandicelli, insomma. Dico che erano grandi perché sono fermamente convinta che con le lingue si debba cominciare presto, prestissimo!Devo dire che sul web ho trovato una valanga di metodi per l'insegnamento della lingua ai più piccini. Con Hocus&Lotus è stato amore a prima vista! Quello che rende Hocus&Lotus radicalmente diverso  da tutti gli altri metodi è l'imponente ricerca scientifica alle spalle del metodo stesso, una ricerca che tutt'ora continua.  È vero, sono una day-dreamer, ma sono anche una persona razionale che difficilmente si fa annebbiare dal fumo negli occhi. Hocus&Lotus per me è stata una boccata di ossigeno! Finalmente un metodo psico-linguistico, non basato sulla inutile e sterile memorizzazione di vocaboli divisi per categorie, un metodo basato sulla NARRAZIONE!Io trovo tutto ciò geniale!In fondo a cosa serve una lingua se non a raccontare e a raccontarci? Ad esprimere dei bisogni e delle emozioni?Ditemi se insegnare ai bambini i numeri, gli animali e le parti del corpo significa insegnare loro COSA È una lingua.Una lingua è una cosa viva e non si può ingabbiarla in categorie e micro-analizzarla e decidere arbitrariamente quali siano le cose più importanti da imparare prima delle altre. Per raccontare le storie di Cappuccetto Rosso  non ho bisogno di conoscere tutti i colori perché il rosso mi basta; né ho bisogno di saper nominare tutti i membri della famiglia o tutti gli animali perché mi bastano la mamma, la nonna e il lupo. Con Hocus&Lotus i bambini vivono storie attraverso un'esperienza multi-sensoriale e apprendono con gioia la nuova lingua grazie ad un metodo scientifico che sfrutta gli stessi meccanismi mentali che sono alla base dell'apprendimento della lingua madre. 
Con Hocus&Lotus i bambini vivono le storie attraverso un'esperienza multi-sensoriale e apprendono con gioia la nuova lingua grazie ad un metodo scientifico che sfrutta gli stessi meccanismi mentali che sono alla base dell'apprendimento della lingua madre.


Hai detto di aver frequentato il corso alla Sapienza, ce ne vuoi parlare?
Il corso alla Sapienza è stato per me un'esperienza interessantissima. Non riuscivo a credere che un'università riuscisse a offrire qualcosa di così innovativo e diverso. Eravamo tante e da diverse parti d'Italia. Fare il cerchio tutte insieme e vivere la magia dell'acting-out era qualcosa di molto potente e che non sarei mai riuscita ad immaginare. Aver conosciuto personalmente la Prof.ssa Traue Taeschner, ideatrice del metodo, e avere avuto la fortuna di essere letteralmente contagiata dalla sua passione e dalla portata innovativa delle sue idee è stato per me un grande onore e motivo di forte crescita umana e professionale. 
Hai subito cominciato a lavorare con tante classi e tanti bambini, cosa vuol dire iniziare subito con circa 6 corsi di 20 bambini ciascuno? Raccontaci i tuoi timori, i tuoi fallimenti, come li hai superati e la tua soddisfazione a fine anno.
E' vero, ho iniziato da subito con tante classi. Erano bambini della scuola dell'Infanzia. Mi sono letteralmente lanciata! Oggi, durante le Practical Sessions, consiglio alle mie corsiste di lanciarsi anche loro! Perché dico questo? Non si tratta di leggerezza o superficialità: semplicemente durante i Corsi in Glottodidattica Infantile si studia seriamente e si gode del supporto e della supervisione di esperti durante tutto il percorso: nulla è lasciato al caso! Certamente ho avuto momenti di crisi e di auto-contestazione e di sconforto. Credo ogni buon insegnante vada necessariamente incontro a simili momenti: significa che sta facendo auto-analisi e che non è arroccato su rigide convinzioni. Dai bambini ho imparato molto più di quanto ho insegnato loro! Dai bambini ho imparato a ribaltare una giornata così così, in una strepitosa giornata di sorrisi abbracci e emozioni! Le soddisfazioni non sono state solo a fine anno, ma ogni giorno! Testare dal vivo l'efficacia del metodo, vedere bimbi felici che a 3 o 4 anni raccontavano storie in inglese! All'inizio io stessa non ci credevo! Poi la dimostrazioni di entusiasmo e interesse da parte delle famiglie e tante piccole vittorie che un libro non basterebbe a contenerle! Un bimbo con disturbo dell'attenzione, ad esempio, che proprio grazie ai gesti riusciva a seguire e ad "essere" nella Magic Lesson.


Da là sei andata avanti molto velocemente, sei diventata PT liv. A e hai fondato un'associazione con un'altra Magic T. Quanto lavoro ci hai messo per arrivare fin qui? come ti sei organizzata con due bambini tanto piccoli? 
Ecco io non so come ho fatto! Forse la passione per il mio lavoro, forse il sostegno di tutte le meravigliose persone della D.I.T.I, forse il desiderio di costruire qualcosa di bello e sano attorno ai miei figli, forse la mia condizione di mamma single e desiderosa di autonomia? Io dico tutte queste cose assieme. Ci ho messo e continuo a metterci tanto lavoro. Perfino in questo preciso momento alle ore 23.15 di sabato, io sono qui a raccontare di me e di Hocus&Lotus. Con i miei figli non è stato tanto semplice e penso che ogni mamma abbia difficoltà a ricordare come abbia potuto farcela! Alla fine l'amore ti rende capace di tutto!


Silvia Gullotta e Rossella Ricciuti
Quest'anno assieme alla Magic Teacher Rossella Ricciuti ho deciso di fondare la "Once Upon A Time - Famiglie bilingui e altre avventure" con il fine di far comprendere alle famiglie e alle scuole l'importanza capitale del bilinguismo. Rossella aveva partecipato assieme alla sua piccola Elena ad un Playgroup condotto da me. Fin dall'inizio Rossella è diventata una Magic Mum, così tanto entusiasta del metodo e dei risultati da decidere di diventare una Magic Teacher! Oggi siamo entrambe decise a far conoscer al maggior numero di persone possibili il metodo Hocus&Lotus! Con le famiglie non ho mai avuto grosse difficoltà, nel senso che i genitori qui sono letteralmente assetati di cultura e di offerte formative di qualità. Quando facciamo le demo lessons i genitori si divertono ancor più dei bambini. Con le scuole il discorso è un po' più complesso. Non è così immediato il processo di sensibilizzazione: la parola d'ordine con le scuole è pazienza! Per due anni di seguito ho portato con grande successo Hocus&Lotus nelle sezioni primavera dei Nidi Comunali e non smetto di scrivere progetti e presentarli ovunque. Sono andata avanti e vado avanti grazie al semplice fatto che credo nell'efficacia del metodo e continuo ad approfondire e imparare. Con il Corso di Glottodidattica Infantile di Livello C si è aperto un nuovo mondo per me e una nuova affascinante missione: focalizzare la mia attenzione sui bimbi con sviluppo linguistico atipico, dal late bloomer al bambino con altre difficoltà di acquisizione del linguaggio.Quello che mi sento di dire alle nuove MT è di svolgere con passione e gioia il proprio lavoro certe del fatto di avere una preziosissima rete di supporto e condivisione e crescita qual è la nostra Rete di Eccellenza.


A te la stessa domanda che tocca a tutte le intervistate. In un mondo fatto di concorrenza spietata e spesso sleale, pensando ad un'azione di marketing, cosa proponi?
Ecco! Questa è una cosa per la quale entro spesso in crisi. Accorgermi che attorno a me ci siano così tante persone che si improvvisano esperti o che, comunque, vendano fumo negli occhi è per me frustrante e offensivo. Quello che propongo e che, nel mio piccolo, già faccio è di puntare sulla scientificità del metodo. Una ricerca lunga 35 anni, diversi importanti riconoscimenti internazionali non sono cose che possiamo trovare in altri metodi di insegnamento della lingua. Noi Magic Teachers di Eccellenza non entriamo in classe con le nostre belle lezioncine preconfezionate e mandate a memoria, noi siamo Esperte in Glottodidattica Infantile e questa è tutta un'altra storia! Oltretutto in Hocus&Lotus ci sono insieme il Teatro, la Musica, la Narrazione! Tra pochi giorni sarà Natale. Mamme, papà, zie e zii, nonni, regalate ai vostri bimbi e a voi stesse/i (nel caso del Playgroup) un percorso emozionante quale è Hocus&Lotus


Mi permetto di suggerire: a volte gli zii, di sangue o acquisiti, non sanno come organizzarsi con i loro nipoti per essere realmente parte della loro vita: provate a condividere questo spazio-tempo con loro e costruirete una relazione magica, che durerà per tutta la vita.
Prima degli auguri di Natale Silvia lancia un invito alle sue Magic-mums:
Le mamme della mia città sono invitate ad iscriversi al gruppo chiusoFB "Mamme e Future mamme di Bari" in modo da poter usufruire dello sconto del 15% sui prossimi corsi riservato ai soli membri del gruppo!


Con questo post, con Silvia, con tutte le Magic Teacher d'Italia e lo staff della D.I.T.I e Hocus&Lotus vi lascio un DinoAugurio per un Felice DinoNatale e un Magico2016. Ci ritroviamo a gennaio con un'altra fantastica Magic Teacher che è già in fermento per raccontarsi.
Silvia