giovedì 11 febbraio 2016

Bi - In / Lingua. Le Magic Teachers Hocus&Lotus si raccontano. Dalla Lombardia Micaela Di Leone (la DinoFilosofa)

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Micaela, la nostra filosofa, vive a Gallarate dove ha aperto una scuola Hocus&Lotus tutta sua: il Parco delle Lingue. È una persona molto decisa e molto appassionata in quello che fa. Il suo lavoro è la sua vita e ne ha fatto addirittura una questione familiare e sembra che funzioni bene.
Micaela tu parli di Hocus&Lotus come filosofia di vita, non come semplice corso d’inglese. Ti va di spiegare cosa significa?

La mia esperienza con il mondo magico di Hocus&Lotus comincia nell’ormai lontano 2009, da DinoMamma, quando insieme al mio primogenito Riccardo, allora quattrenne, ho intrapreso questa avventura e questo percorso di bilinguismo. Sia con Riccardo, che poi con Sofia, sono stata una DinoMamma “attiva”, attenta a proporre i materiali tutti i giorni, consapevole della bontà di questo metodo, aspettando pazientemente che lui proferisse le prime parole in inglese. E lo fece! Ma non erano parole: era una frase, una frase intera!Ero veramente soddisfatta perché avevo trovato il metodo che potesse trasmettere ai miei figli la passione per le lingue e lo strumento per poter apprendere nel miglior modo possibile, cosa che da sola, senza una base metodologica ed un supporto non riuscivo a fare.
Come ogni Magic Teacher che abbia cominciato il percorso prima come DinoMamma, mi sono accorta subito degli enormi vantaggi di questo metodo. Seppur con tempi e modalità diverse, Riccardo e poi Sofia hanno cominciato a parlare inglese in casa e per la strada, e io con loro. Ricordo ancora quando tornando a casa dalla lezione magica rincorrevo Riccardo urlando “wait, please” o “not so fast” con la gente per strada che mi guardava un po’ stranita.
Mi sono appassionata ogni giorno di più tanto da cominciare poco dopo la formazione e quindi a toccare con mano e approfondire lo studio della metodologia andando di pari passo con l’apprendimento e le lezioni magiche dei miei figli. Tutto stava diventando una “questione di famiglia”.Quando ci sei dentro, sia da mamma che da Magic Teacher, ti rendi conto che vivere il mondo magico non è solo partecipare ad un corso di inglese, ma significa cambiare il tuo stile di vita, le tue attitudini e il tuo atteggiamento come persona e anche come mamma.Con l’approfondimento del mio percorso formativo e, lezione magica dopo lezione magica, ho riveduto molto del mio carattere, innanzitutto analizzandolo, cercando di smussare quegli aspetti che non potevano coincidere con una delle qualità fondamentali dell’Insegnante Magica: l’essere magica, appunto, e non controllante.

Dunque un apprendimento psico-pedagogico. Mi sembra di capire che hai completamente cambiato stile di vita da quando hai conosciuto Hocus&Lotus.
Quando ho cominciato a lavorare con i primi gruppi di bambini, ho compreso che avrei dovuto lavorare prima di tutto su me stessa, sul mio carattere, sulla mia attitudine ad essere perfezionista, un po’ controllante, esigente con me stessa e con gli altri. Il format narrativo e l’utilizzo del corpo e dei gesti mi hanno aiutata ad ammorbidire questi aspetti rendendomi via via, con tanta esperienza, più tesa all’ascolto e alla condivisione in vista della creazione di una relazione affettiva con i bambini. Questo grande lavoro, che ancora è in atto tutti i giorni, mi ha modificato anche come mamma, mi ha ammorbidito e reso più consapevole dell’importanza dei sorrisi, degli sguardi mentre comunico con i miei figli, dei momenti fondamentali in cui ti devi fermare e ascoltare rispettando il loro tempo di risposta. Questo mi ha insegnato Hocus&Lotus.

E come ha cambiato la tua vita professionale?


Lo sguardo magico della relazione Hocus

Dopo aver organizzato corsi di bambini presso strutture che mi hanno ospitato, è nata in me l’esigenza di creare un luogo tutto mio, dedicato ai bambini e anche alle famiglie, fondamentali in questo percorso educativo - linguistico. Il Parco delle Lingue fa parte della mia crescita personale e professionale ed è stato un naturale sbocco e un grande punto di partenza.Ho ancora impresso nella mia mente il momento in cui una bambina, entrando nella stanza corsi ha esclamato: “Wow è indescrivibile!”, totalmente immersa nel parco di Hocus&Lotus e rapita dai personaggi, quelli già conosciuti e quelli ancora nuovi per lei.

In questo mio percorso di formazione con Hocus&Lotus e in questo lavoro di divulgazione delle diverse realtà del metodo in Italia ho conosciuto diverse DinoMamme, Vari DinoAlunni e molte Magic Teachers d'eccellenza come sei anche tu. Leggendo il tuo percorso di crescita magico-affettiva mi sono ricordata di averti sentito raccontare dei bambini vivaci, che come sappiamo sono anche i più ricettivi, e di una modalità relazionale-affettiva nella loro gestione. Vuoi spiegare qui la tua modalità nella gestione dei bambini vivaci?
Lavorando con tanti bambini di età diversa tutti i giorni mi sono resa conto che molto spesso i bambini più vivaci, a volte scalmanati, che fanno fatica ad accettare le regole del buon gioco, insomma quei bambini che sembra ci diano un po' "fastidio", siano invece i più bravi, i più attenti, sono quelli che imparano velocemente le storie, che ti anticipano, che ripetono che ti accolgono dicendoti che oggi hai la maglietta red, Teacher! 
Questi bambini, a mio avviso, vanno innanzitutto coinvolti ancora di più degli altri, attivamente, dandogli un ruolo ben definito NEL CERCHIO, facendoli sentire al contempo esattamente importanti come gli altri.Hocus&Lotus è un programma educativo linguistico, quindi non possono mancare innanzitutto le regole del buon gioco insieme, condivise prima di intraprendere la nostra relazione affettiva con i bambini, ribadite ogni volta sia con i bambini che con i genitori, terzo polo fondamentale ai fini dell’apprendimento. 
Posto questo, la mia sfida educativa nei confronti dei bambini più vivaci si sta attuando attraverso una serie di modalità che includono sia l’utilizzo di una seggiolina che accoglie il bambino che in quel momento non riesce a trovare la calma e la serenità per poter entrare nel mondo magico, e che potrà entrare nel cerchio non appena si sentirà pronto, sia il rinforzo positivo. 
Ultimamente, prima di iniziare la lezione, sto concordando con tutti i bambini che alla fine darò1 high five a tutti i bambini e 2 high five a chi avrà rispettato tutte le regole del buon gioco, spiegando a chi ne riceve solo uno su cosa devono lavorare ancora. Funziona! I bambini di oggi hanno tutto e subito, abituiamoli alla fatica delle regole (del buon gioco), all'attesa di quel premio e rinforzo che arriverà solo se rispetteranno quelle regole che noi diamo ed esigiamo che siano rispettate, gratificando comunque tutti.
La reazione dei bambini a questo rinforzo non materiale ma emozionale? Inaspettatamente molto gradito e richiesto ormai tutte le volte! Anzi mi salutano tutti dandomi più di due high five e dicendomi: tu sei stata bravissima! Morale? I bambini di oggi sono come i bambini di una volta, possiedono molti più oggetti materiali ma hanno ugualmente bisogno di limiti, regole e rinforzi morali ed emozionali.

A te la stessa domanda che ho fatto a tutte le altre Magic Teacher, di fronte ad una concorrenza scorretta che usa il materiale Hocus&Lotus senza permesso, senza licenza e in modo errato, cosa proponi?
Insegnanti non ci si improvvisa, il futuro dei bambini è una cosa seria! Non ci si può improvvisare neanche Magic Teacher, per rispetto innanzitutto di un metodo scientificamente provato, dalla sua ideatrice, la Prof.ssa Traute Taeschner, dei bambini e dei genitori a cui lo proponiamo e per rispetto anche di noi stesse che abbiamo deciso di dedicarci ad un metodo, ad un percorso educativo linguistico. Nel mio piccolo, ho pensato che creare uno spazio interamente dedicato al mondo magico di Hocus&Lotus fosse per me la soluzione giusta per farmi e farci conoscere in maniera più approfondita e corretta. Lo scorso settembre, infatti, ho inaugurato il Parco delle Lingue, una scuola tutta Hocus&Lotus, con una stanza che parla solo di loro, di Hocus e di Lotus, del parco e di tutti i loro amici, dove le famiglie possono fermarsi nell'attesa dei loro bambini e conoscersi, fare gruppo e chiacchierare bevendo un caffè o una tazza di tè. Come dico spesso, quando incontri il mondo Hocus&Lotus, capisci che non stai frequentando un classico corso di lingua straniera, ma che stai entrando in una dimensione che ti cambierà, come insegnante, madre e donna. Hocus&Lotus diventa per forza una filosofia di vita dalla quale non potrai più fare a meno!
E con queste Magiche parole vi aspetto alla prossima Magica Intervista.
Silvia