giovedì 11 febbraio 2016

Pensieri distorti ... tra poesia e racconti ... di Sabatino Simonicca

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In questo caldo pazzesco, che se fosse freddo lo definirei la terza era glaciale, e con l'elettroencefalogramma piatto dall'affanno mi permetto di proporre una lettura nuova, un autore nuovo, uno scrittore diverso.
Un giorno qualsiasi nella fretta romana sono entrata in un negozietto aperto da poco, vende prodotti abruzzesi e solo di qualità: "proviamolo" ho detto a mio marito "in fondo a noi l'Abruzzo piace e siamo soliti frequentare Scanno". I prodotti sono buoni e lui è un artigiano della vendita. Non è un negozietto, è un Negozio il cui proprietario preferisce un po' di fila ma ama conoscere ogni singolo cliente, capire i suoi gusti e la sua storia per vendere prodotti di qualità in base alle esigenze degli abitanti del quartiere e non alle esigenze di marketing globale. Pensate un po', un negoziante che si preoccupa di voi e se ne frega del marketing globale ... un suicida di questi tempi, eppure ... !

Ma Sabatino, scopro con il tempo, è anche altro. Ama conoscere la gente, la storia della gente, i desideri della gente e dai loro racconti sogna poesie. Sogni e Poesie che ha trasformato in realtà, eccolo qua:


Quando ho visto il suo libro sono andata a fare la spesa e gli ho fatto delle domande. Domande a tradimento, mentre facevo la spesa ma voglio svelarvi tutto sperando che non se ne abbia a male, perché le sue poesie mi piacciono, sono nuove, sono diverse e parlano della gente.

- Ma tu perché scrivi poesie?
- Bo, mi diverto!
- Allora sono poesie allegre?
- mmmmm. Leggi, leggi. Te lo regalo. Non sono proprio allegre.
- Allora cosa ti diverte?
- Sono attimi. Attimi rubati alla realtà. Sono quelle cose rare e belle che vedi e pensi sia un peccato lasciarle andare. Allora le scrivo. Sono emozioni forti e leggere. Sono la vita!
- Parlano di te?
- Parlano di ciò che vedo e che sento. Storie vissute che ho sfiorato. Qualcosa che mi ha attirato e che non ho voluto lasciar volare via. 
Ma perché mi fai tutte queste domande?
- perché sono curiosa e forse non voglio lasciar volare via la tua storia.
Vi lascio alcuni stralci.

Sally e le Stelle

Sally alza il viso al cielo
Osserva la luna
La saluta con un sorriso.
Bagna i piedi nella laguna.
Ha la mente piena di ricordi
Di lacrime e carezze.
Vuole dimenticare quei balordi
Elogia le sue bellezze.
Lo fa con la gente
Con pudore
Con aria indifferente.
[...]


Poesia per me

Non ho mai capito la mia vita
La mangio e bevo come una formica
La consumo quasi da distratto
Disegnando sui muri il mio ritratto
Ne vorrei sempre una migliore
Invece ogni giorno che passa è il peggiore
Scrivo poesie anche di notte
[...]

Trombetta (un sorriso alla morte)

Trombetta
lo chiamano così i suoi amici

Quando parla fischia
parole a suon di tromba

Ha un dolore dentro
Con gli anni sempre più forte

[...]

Anna

Anna si guarda allo specchio
Vede la faccia del passato
I sorrisi davanti a quel cancello
Le lacrime scritte sopra i fogli
Sempre pieni di speranza e di colori.
[...]

Sono stralci e sono pochi ma vi chiedo: non sembra anche a voi di conoscere quelle persone? Non avete la sensazione mentre leggete di vedere e non di ascoltare?
Lui è uno nuovo e ve lo volevo dire!
Buona lettura.
silvia