domenica 10 gennaio 2016

BI-IN/Lingua. Le Magic Teachers di Eccellenza si raccontano. Dalle Marche Mascia Calcich

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Mascia Calcich, italiana di padre slavo e madre francese sviluppa una forte passione per le lingue straniere. Ha bisogno delle lingue per colmare la sua voglia di entrare in contatto emotivo con usi e costumi delle varie culture. Decide di spendere il suo tempo anche a farle conoscere in giro, nel suo piccolo ma appassionante mondo.
I suoi genitori non si sono prodigati alla predisposizione del bilinguismo suo o di suo fratello ma già a tre anni, parlavano molto bene il francese. Mascia decide di sfidare Ancona e diffondere il bilinguismo in città, poi contagia tutta la regione Marche. Mi sembra brava, positiva, determinata e appassionata.



Mascia è una persona aperta che crede nella relazione e nella condivisione e per far capire l'importanza di avviare un bambino al bilinguismo piuttosto che di parcheggiarlo a ore, condivide le sue personali esperienze di crescita in un contesto multietnico con pregi e difetti.
Prima di iniziare a studiare Mascia per la mia intervista, ho voluto conoscerla un po'. Mi ha scritto una lunga e coinvolgente lettera sulla sua vita e sono arrivata alla conclusione che in realtà ciò che funziona di Mascia è proprio questa sua capacità di coinvolgere emotivamente il mondo che la circonda nella sua vita.
Ma non voglio parlare io di lei, preferisco che la conosciate attraverso le sue parole.
Mascia, italiana figlia di due genitori di diversa lingua e cultura. Pregi e difetti del crescere multilingue e multiculturale?
Da figlia di genitori stranieri so cosa significa imparare una lingua in modo naturale, ne conosco bene sia i lati positivi che negativi e so cosa significa passare dall'apprendimento naturale alle regole nel libro di grammatica.
Grido a gran voce che nel metodo delle Avventure diHocus&Lotus, ho ritrovato
le stesse modalità attraverso le quali io stessa da bambina, ho iniziato a parlare nella seconda lingua... la bellezza di poter condividere emozioni con gli altri, capirne ed apprezzarne le differenze, gli usi e costumi diversi, la gioia di aver un codice linguistico esclusivo e speciale con le persone importanti della mia vita... ma anche il forte impatto emotivo legato alla consapevolezza di comprendere la nuova lingua e saperla parlare e anche bene con gli altri... con gli altri che comunque avrebbero compreso la mia lingua madre, come la gestione delle aspettative mancate di chi ci vuole bene.
Ricordo ancora le facce delle mie cugine italiane nel sentirmi interagire in francese, nel passare da una lingua all'altra voltando solo il viso, poi tradurre i contenuti per loro... ne ero fiera, ma se al loro posto c'erano mio zio e mia zia, quindi persone adulte, mi vergognavo da matti e utilizzavo solo la lingua italiana.

Dunque la gioia di poter condividere relazioni importanti senza dover rinunciare ad una buona comunicazione e l'esperienza del successo che ha coltivato la tua autostima, a volte celata dietro l'imbarazzo, a renderti una fervida linguista e una donna di successo.
Come è entrato il metodo del Format Narrativo nella tua vita? Dove hai incontrato Hocus&Lotus la prima volta?
Ho incontrato per la prima volta Hocus&Lotus nel 2009, in un periodo molto delicato della mia vita lavorativa in cui ho avuto, lo dico ora, la fortuna di mettermi fortemente in discussione. Inutile dire che viste le premesse, è stato amore a prima vista. Inizialmente ho sperimentato il metodo come autodidatta in casa con i miei figli, ma dopo alcuni confronti telefonici con Giulia Francese e chiacchierate con Sabine Pirchio (il mio super coach) finalmente decido di andare a Roma e seguire il corso di formazione livello A.
Oggi sono Magic Teacher diLivello C e Practical Trainer della Regione Marche.
A parte la questione professionale, che ha un peso notevole nella vita di una persona che può essere altamente soddisfacente o instradata verso il fallimento (a questo proposito le esperienze positive da bambini aiutano l'autostima a guidarci verso il successo e non verso il fallimento), cosa ha voluto dire per te diventare Magic Teacher e Practical Trainer?
Nel percorso di formazione come Magic Teacher è stato emozionante capire e dare una spiegazione a tutto il mio vissuto multi-linguistico/culturale fino a dare un nome a quello strano mix linguistico che ogni tanto mi usciva fuori... il code switching.
Essere una Magic Teacheroggi, per me, è veramente qualcosa di speciale. Incontrare i bambini, i genitori, lavorare con le famiglie, cercare di dare e portare le mie esperienze personali di vita bilingue... parlare delle mie difficoltà e ostacoli di apprendimento e della mia personale ed eccessiva timidezza legata all'apprendimento... è qualcosa di veramente magico... fare della mia vita e della mia educazione il mio lavoro, con il rischio di non staccare mai perché neanche ti accorgi quasi che stai lavorando.
Essere una Practical Trainer oltre che essere un onore è per me una grande responsabilità perché so che devo essere esemplare e impeccabile, come lo sono state le mie Practical Trainer a loro volta.
Cosa ha di straordinario il Format Narrativo (nome scientifico di Hocus&Lotus) della Traute Taeschner che le altre metodologie non hanno?
Nasce, come sappiamo, dalla psicolinguistica e non dalla linguistica, ed è stato sviluppato dal dipartimento di psicologia dell'Università Sapienza di Roma ed è il risultato di una ricerca attiva sul campo, non dell’invenzione di qualche insegnante con esperienza, come gli altri metodi in commercio.
La Magic Teacher è come il genitore che si diverte con il proprio figlio a scoprire il mondo, crea attività stimolanti, si appassiona con lui, lavorano insieme, condividono emozioni positive che scaturiscono da tutte queste attività.
Le emozioni, la relazione, la buona comunicazione sono alla base del nostro essere e del nostro vivere, senza di loro non esisterebbero le amicizie, gli affetti, non esisterebbe la condivisione, non saremmo interessati a nulla, non sceglieremmo la via più difficile, come ad esempio sforzarci a parlare una nuova lingua, per comunicare con una persona
emotivamente importante. Hocus&Lotus è anche tutto questo.
È esattamente così che io ho appreso il francese facendolo diventare parte di me.
Come sai io sono giovane di Hocus&Lotus anche se laureata in lingue con il vecchio ordinamento, ho insegnato un anno in Finlandia e ho tradotto diverse cose abbastanza importanti. La più grande paura delle giovani Magic Teachers, mi sembra, è forse la paura dell'errore e della non riuscita. Cosa ti senti di consigliare loro per non sprofondare nella paura e nell'ansia da prestazione?
Il consiglio può essere solo uno: essere impeccabili. Il metodo si impara studiano tanto, magici si diventa, con la pratica, lo studio, la tenacia, l'autoanalisi. La Magic Teacher deve essere sicura di sé, avere un'ottima preparazione di tutte le fasi della lezione che andrà a fare con i bambini... solo così potrà divertirsi lei per prima ed essere magica!
Quando una lezione non va, il consiglio è sempre quello di cercare dentro di
noi cosa abbiamo tralasciato. Siamo Magic Teachers e possediamo un modello fantastico, ma siamo prima di tutto persone e capita che a volte siamo in forma e a volte no. Chiedersi: cosa ho dimenticato?
Una Magic Teacher, come ogni altra insegnante che lavora con passione e professionalità, oltre a dover gestire se stessa e gli alunni, deve gestire e sostenere i genitori ansiosi di sapere come procede lo sviluppo dei loro figli. Come te la cavi in questo?
Il genitore molto spesso pensa al corso di lingua come ad una delle tante attività di suo figlio e sono purtroppo ancora troppo carichi di aspettative.
Non essendo questo un corso di apprendimento come gli altri già presenti nel territorio,
i genitori vanno sensibilizzati.
La rete di eccellenza ha realizzato dei documenti specifici per i genitori che spiegano, chiariscono quanto viene vissuto dai bambini nelle Magic Lessons e permettono loro di riflettere e di accompagnare i loro figli nel gioioso apprendimento della nuova lingua.
Sempre più spesso, parlando con genitori, mi trovo a fare confronti e paragoni tra la loro attitudine quotidiana in lingua italiana e quello che dovrebbero fare in lingua inglese... esattamente la stessa cosa... e non è proprio facile!
Adoro parlare e confrontarmi con i loro mille dubbi, curiosità, incertezze, paure, si sentono insicuri, impreparati anche sul come leggere una storia in lingua... perché l'apprendimento di una nuova lingua richiede impegno, quotidianità, costanza, routine, condivisione.
Da quest'anno nel corso degli 8 mesi di corso Hocus&Lotus ho messo in programma due incontri dedicati proprio ai genitori, per capire che cosa accade a casa, per avvicinarli, scioglierli, spronarli, stuzzicarli, rincuorarli, gratificarli.
Adoro lavorare con i playgroups dove il genitore non è uno spettatore o l'accompagnatore del proprio figlio, ma è parte attiva e si passa quell’ora insieme, divertendosi! È il più grande regalo che puoi fare a tuo figlio, è un ricordo di un’esperienza condivisa che vi rimane per tutta la vita!
So che hai preso parte e hai portato avanti diversi progetti, vuoi accennare qualcosa?
Ho partecipato nel 2012 al progetto BilFam - Let’s become a bilingual family! – Osimo come famiglia partecipante. Esperienza, che insieme alla formazione Hocus&Lotus, mi ha fatto prendere pienamente coscienza di che cosa significhi improntare un percorso di educazione bilingue in famiglia. Grazie al BilFam sto provando a far crescere i mie figli bilingui nel francese, ed è un bell’impegno!
La pagina Facebook Diventare & Crescere Bilingui è nata proprio per sensibilizzare i genitori all'apprendimento di una seconda lingua in tenera età e più in generale al bilinguismo in famiglia. Tante sono le domande, le curiosità, i dubbi e i timori dei genitori che incontro e con cui mi trovo a chiacchierare sull'argomento. Come ho già scritto, ogni famiglia trova il proprio modo ottimizzando le proprie risorse e tenendo sempre in mente che ci vuole motivazione, costanza e coerenza.
Le conquiste emotive di Mascia bambina, e il superamento delle sfide quotidiane lanciate dai miei figli nell'apprendimento del francese di Mascia mamma, sono la base della mia consulenza al bilinguismo per famiglie italiane con al centro Le Avventure di Hocus&Lotus, consulenza che serve da supporto per trovare e definire la strategia e la routine più giusta alla famiglia.
Per prima cosa, ci vuole la partecipazione di entrambi i genitori, anche di quello che magari la lingua straniera non la parla. Una volta uniti, mamma e papà possono ottenere risultati meravigliosi!
Lo dicono a gran voce, i 35 anni di ricerca scientifica, condotti dalla Prof.ssa Taeschner, dal suo team di collaboratori e dai tanti progetti europei coinvolti.
Il progetto "Diventare e Crescere Bilingui" per l'anno scolastico 2015_16 è stato molto ambizioso, perché la promozione e la sensibilizzazione si è estesa a tutto il territorio marchigiano. Tanto, tantissimo lavoro per lo studio dei territori delle altre province, tante dimostrazioni ed eventi, tanta, tantissima soddisfazione e molti i corsi che sono stati attivati.
Per il 2016_17 in calendario anche seminari sui nuovi risultati delle ricerche con Hocus&Lotus, che non finiscono mai! E l’apertura verso l'integrazione delle famiglie straniere nel territori, partendo dalla collaborazione tra scuola e famiglia, sempre e solo grazie ai nostri amici Hocus&Lotus e sulla scia del grande lavoro e degli ottimi risultati ottenuti dal progetto SOFT (www.softintegration.eu), progetto Europeo che mira a favorire l’integrazione sociale e scolastica dei bambini immigrati attraverso l’apprendimento linguistico da parte delle famiglie native e migranti della stessa scuola e attività collaborative tra insegnanti e genitori (migranti e nativi).
Sei alla fine diventata una brava Practical Trainer, cosa consigli alle tue discenti?
Alle/Agli aspiranti Magic Teachers mi sento di consigliare di muoversi a piccoli passi perché come ricordo sempre essere Magic Teacher è molto di più che essere una semplice insegnante di lingue.
Consiglio loro di investire nella propria professionalità. Oggi con la Rete di Eccellenza che abbiamo creato, c'è una bellissima e costruttiva condivisione tra le/i Magic Teachers operanti nel territorio italiano ed europeo. La Rete di Eccellenza rappresenta il nostro supporto continuo, il nostro pilastro, il nostro rifugio in cui andare nei giorni più difficili e la nostra finestra da spalancare nei giorni di magia assoluta; un team ai vertici sempre a lavoro per preparare progetti, materiale di presentazione, marketing uniforme e forte per dare sempre maggiore forza al tutto, e soprattutto sempre attento ai nostri problemi e alle nostre esigenze.
Consiglio di non smettere mai di studiare, approfondire, essere curiosi, chiedere, condividere, osservarsi, ascoltarsi e ascoltare, guardarsi dentro e fuori e di avere l'umiltà di crescere ogni giorno insieme ai bambini e ai loro genitori, non credo esista una Magic Teacher “arrivata” piuttosto con una maggiore esperienza.
A te la stessa domanda che tocca a tutte le intervistate. In un mondo fatto di concorrenza spietata e spesso sleale, pensando ad un'azione di marketing, cosa proponi?
Silvia, converrai con me che chi decide di crescere nel Format Narrativo sa benissimo che questo modello di apprendimento linguistico è il davvero il migliore:
- l'unico con alle spalle 35 anni di ricerca sul campo con oltre 7.000 bambini di nido, materna e primaria.
- L’unico che ti sa dire esattamente cosa imparerà tuo figlio e te lo garantisce.
- l’unico che prevede 5 anni di studio continuo e ti obbliga ad aggiornarti sempre per essere una Magic Teacher, una vera e propria esperta del linguaggio!
Con queste premesse non possiamo avere paura della concorrenza, piuttosto il contrario.
Il percorso di apprendimento delle lingue con i dinocroc Hocus&Lotus, al di là delle parole e frasi che il bambino imparerà nella nuova lingua, è un’esperienza di crescita importante ... rappresenta, come già detto, nella società sempre più esigente e sempre meno sicura di oggi, il più bel regalo, che come genitori, possiamo fargli.
Mascia grazie della tua preziosa condivisione. 
Ci si ritrova il prossimo mese con un'altra Magic Teacher di Eccellenza.