mercoledì 6 aprile 2016

FB2016. Emozioni in Fiera di Bologna 2016

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Sono rientrata a casa dalla fiera di Bologna intorno all'ora di cena carica di libri e di emozioni, purtroppo non tutte positive ma sicuramente positive sono state le emozioni nate dagli incontri con autori e editori. Piano piano ringrazierò tutti gli editori che hanno passato del tempo prezioso con me illustrandomi i loro libri.
Ho trovato dei libri davvero belli.
Alcuni sorprendenti.
Nei prossimi mesi piano piano, insieme al bilinguismo e a Hocus&Lotus, vi mostrerò le meraviglie scovate in Fiera.
Intanto grazie ad Antonella (Nati per Leggere e Biblioteca Quarantotti Gambini) e a Giuliana (Nati per Leggere) per averci permesso di arrivare in fiera.

Come potete immaginare dal post che ho lasciato ieri sera (leggi il post su Fuad Aziz), è stato quello con l'editore Artebambini e l'autore Fuad Aziz. Fuad ci ha raccontato la sua storia e guardando le immagini del post precedente e quelle di questo post potete capire perché gli ho chiesto se il bambino/ragazzo dei suoi libri, sempre in contatto con gli uccelli, con il volare e con i colori non sia per caso lui bambino/ragazzo e la sua voglia di volare liberamente e di poter dipingere il mondo con altri colori.
Fuad ci ha raccontato la sua storia di ragazzo iracheno che voleva cambiare il mondo della guerra:
... Cosa posso fare per cambiare il mondo? Cambiare il mondo è una parola molto grande.
Come posso collaborare a cambiare il mondo? Ma ancora è un pensiero troppo grande.
Cosa posso fare nel mio piccolo? Posso usare la mia arte per raccontare il mondo ai bambini, un mondo ai confini tra fantasia e realtà. Un mondo dove i bambini non vivono/vedono la guerra ma vivono/vedono storie, colori, armonia. I bambini che leggono, a differenza di quelli che crescono nella guerra, non diventano artisti ma diventano persone grandi con desideri positivi.
Ci ha raccontato che lui viene dal paese dei racconti di mille e una notte, è vissuto insieme alle storie raccontate loro dal nonno. All'epoca non vedevamo l'ora che arrivasse la sera per poter ascoltare le storie di nonno. Arrivava con un librone del quale allora non capivo il valore.
All'epoca non c'era la bella carta di oggi e la stampa digitale e i libri erano dipinti a mano così per girare le pagine ci si aiutava col coltellone da cucina di nonna ...
L'editore stesso ha letto le sue storie al Kamishibai e ricordo qualche anno fa, quando mi decisi a provare questo strumento di lettura, mi ha subito affascinato e devo dire anche i bambini lo adorano e così io che cominciavo a scoprire il mondo della lettura condivisa, Artebambini che mi ha aiutato a scoprirlo, Fuad Aziz con le sue meravigliose storie ...


Poi ho incontrato Isabella Paglia e Sonia Maria Luce Possentini e il loro delicatissimo Il sogno di Youssef edito CameloZampa, un libro che in modo molto, ma molto, delicato racconta una storia terribilmente dura. Devo dire brave perché è davvero difficile essere così dolci e delicati su un argomento così tanto devastante. Ma anche di questo vi parlerò presto.


È qui che una mano ha bussato sulla mia spalla, era quella di Livia Rocchi, compagna di nottate e corsi di letteratura infantile e scopro che anche lei ha pubblicato un libro. A presto Livia, alle nostre notti brave di intenso studio. 

Poi l'abbraccio di Arianna Papini con il suo La quaglia e il sasso, edito da Carthusia. Come sempre sorridente, incoraggiante e molto accogliente. Ricordo ancora una giorno in cui ci stavamo scambiando messaggi su un suo libro e lei ad un certo punto mi dice:
ma io dalle foto ho visto che anche tu disegni, non smettere mai perché questa è la via, crederci.
Mi sono chiesta come potesse pensare una cosa simile di me. Oggi mi ha detto:
ma io lo penso ancora, disegnare è amore, passione, è vivere bene e anche tu devi farlo.
Grazie Arianna e Grazie Carthusia che si è dimostrato un editore davvero al passo.
E con questo brevissimo assaggio di incontri emozionanti vi do la buonanotte perché mi si chiudono gli occhi pieni di racconti, incontri, emozioni e abbracci ma presto vi racconto di alcuni libri bellissimi che ho scoperto, un paio in particolare hanno subito lasciato il segno nel mio cuore e poi l'editore nicaraguense, i racconti costaricensi ... buoni sogni a tutti.