sabato 24 settembre 2016

Lettera ai genitori dei miei DinoAlunni. Quando l'apprendimento passa per la relazione positiva.

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Apro questo pensiero con una grande soddisfazione e lo dedico ai genitori dei miei DinoAlunni perché condividono con me questo percorso trasportandolo spesso anche nel quotidiano.

Una bambina, dolce e felice, mi ha detto "voglio essere la tua Mini Magic Teacher, senti sto imparando a leggere così possiamo farlo insieme." e mi ha letto tutta la prima storia di Hocus&Lotus. Tutta in inglese. Con qualche errore, con un impegno notevole, con il sorriso agli occhi, con la voglia di riuscire, con la soddisfazione di essere ascoltata, con la capacità di trasportarti nel mondo della storia letta.
Allora un altro bambino, più piccolo, è arrivato e ha detto "Lei ti ha presentato gli animali dello stagno amici di Hocus, io ti racconto della farfalla che vola via.". Ha preso il secondo libro delle storie di Hocus e mi ha detto "I am Hocus and she is a butterfly. Catch me catch me. Please not so fast, please wait. The butterfly has gone away, now Hocus is sad but Lotus is picking strawberries"
In un momento difficile, in cui tutto ti è vicino e lontano, in cui stringi mille mani e non trovi calore, in cui la fatica rompe i tuoi menischi e abbassa le vertebre, queste parole ti aiutano a capire che hai fatto bene. Un clima familiare di collaborazione, di condivisione, di serenità, di amore e di successi, chiunque in una situazione del genere prova felicità. Soprattutto i bambini e la felicità è la base del successo.

Questo squarcio di vita personale lo riporto per raccontare cosa significa che l'apprendimento passa per la relazione. Non serve a niente lavorare sulle punizioni, sulle frustrazioni e sul mettere in risalto gli errori. Il vero apprendimento, il vero successo passa attraverso l'amore, la relazione positiva, il sorriso di chi si interessa, di chi sostiene il bambino, di chi mette in risalto le sue qualità e non le sue mancanze.
Un genitore interessato a ciò che il figlio fa, una maestra attenta e amorevole, un contesto sociale caldo e positivo aiutano il bambino ad acquisire quelle sicurezze che lo portano al successo.
Per questo quando organizzo il gruppo di bambini chiedo sempre ai genitori di partecipare, di sostenere i loro figli, di condividere con loro il materiale a casa.
I genitori di T. partecipano addirittura con altre letture nello sviluppo linguistico inglese del loro bambino e lui ora è pronto a raccontare. La mamma di S. ha una forza, una positività, una energia pazzesca nella cura dei figli che infatti sono interessati e ben disposti, S. ora è pronto alla lettura senza fare lo spelling italianizzato delle parole inglesi, una lingua opaca e non trasparente.
La mamma di G. è formidabile, si è messa in discussione in modo pazzesco pur di sostenere suo figlio in questo percorso. In un momento di crisi ha partecipato lei stessa alla lezione, parlando solo in inglese e seguendo le regole del gruppo rinunciando a sostenere suo figlio nel momento del pianto capriccioso ma sostenendo invece il suo rientro nel cerchio inglese. Ora suo figlio, quattro anni, può raccontare le storie che conosce con un grande sorriso.

La valutazione deve essere una condivisione tra magic teacher e genitori per sapere a che punto è arrivato il bambino e se ha bisogno di stimoli più intensi su un canale piuttosto che su un altro ma non sono giudizi che stabiliscono quanto il bambino sia bravo. S. ha partecipato alle lezioni con gioia, sedeva, partecipava al format ma non diceva nulla. Io ho condiviso questo silenzio con sua madre la quale è stata molto brava nel non pretendere nulla e nel saper aspettare. S. alla fine di quattro mesi ha dimostrato di conoscere, capire e saper raccontare le storie imparate, anche lui 4 anni. La mamma ha saputo dire "Non importa, cantiamo a casa e aspettiamo." Nessuna frustrazione.
Grazie mamme e papà che partecipate a questo percorso di sviluppo linguistico, che non lasciate che questo percorso sia circoscritto ad un'ora a settimana ma lo trasportate nel quotidiano e nella vostra relazione positiva con i bambini.

Con affetto